Covid-19

COVID-19 (Coronavirus) - Cosa comporta per gli Adulti affetti da Cardiopatia Congenita

A cura del Dott Massimo Chessa e del Dott Alessandro Giamberti

COVID-19 è un nuovo virus. Può influire sul sistema respiratorio (naso, gola, polmoni), sul sistema cardiovascolare (cuore, circolazione) determinando patologie più o meno importanti o accentuando eventuali problemi cronici preesistenti.

Poiché si tratta di un nuovo virus, esistono pochi dati per formulare raccomandazioni specifiche. Tuttavia, in base all'esperienza con questa e altre malattie virali, i pazienti con malattie polmonari e cardiache (inclusa la cardiopatia congenita) possono avere un aumentato rischio di sviluppare segni e sintomi più significativi se infettati da COVID-19.

I pazienti con difetti congeniti inseriti in questo gruppo devono prestare ancora più attenzione nel rispettare e far rispettare le indicazioni alla prevenzione:

  • Pazienti uni ventricolari o quelli palliati con una circolazione di Fontan.
  • Pazienti con cianosi cronica (saturazione di ossigeno <85%).
  • Pazienti con sindrome di Eisenmenger
  • Pazienti con ipertensione polmonare
  • Pazienti con insufficienza cardiaca o cardiomiopatia che richiede farmaci.
  • Pazienti affetti da difetti che richiedono farmaci.
  • Pazienti trapiantati di cuore.
  • Pazienti con patologie coesistenti significative (che interissino il fegato, i reni o malattie polmonari croniche).
  • Pazienti con ridotta immunità tra cui sindrome di Down, sindrome di Di George e asplenia.

Cosa possono fare i pazienti adulti con cardiopatia congenita per proteggersi da Covid-19 e ridurre il rischio di contrarre il virus

  • Lavati spesso le mani con acqua e sapone e / o usa disinfettanti alcoolici
  • Pulisci e disinfetta le superfici che tocchi frequentemente ogni giorno. Ciò include tavoli, maniglie delle porte, interruttori della luce, controsoffitti, maniglie, scrivanie, telefoni, tastiere, servizi igienici, rubinetti e lavandini.
  • Sulla base delle raccomandazioni sul distanziamento sociale, evita incontri con più persone. Ciò include frequentare la scuola e l'università di persona, socializzare con la famiglia che non vive in casa e andare a ristoranti e feste.
  • Prendi le precauzioni quotidiane per mantenere almeno 1 metro di distanza dal tuo eventuale interlocutore, anche un famigliare soprattutto se quest’ultimo deve uscire ed entra quindi in contatto con altre persone.
  • Resta a casa il più possibile. Ciò ridurrà ulteriormente il rischio di essere esposti.
  • Se qualcuno in casa è malato (febbre, tosse, raffreddore, gastroenterite), deve stare lontano dal resto della famiglia e si deve avvertire il proprio medico di famiglia per sapere come comportarsi. Ciò ridurrà il rischio di diffusione del virus, (se fosse la causa) in casa.
  • Evita di condividere oggetti come tazze, stoviglie e asciugamani.
  • Evita un'esposizione non necessaria ai bambini. Sebbene i bambini con COVID-19 possano avere sintomi più lievi, possono trasmettere COVID-19 a coloro che sono più a rischio.
  • Se hai un figlio e si ammala con sintomi anche diversi (comparsa di rush cutaneo, vasculiti agli arti inferiori, ecc), chiama sempre il Pediatra e chiedi consiglio sulla sua gestione. Se deve essere visitato cerca qualcuno della famiglia che possa accompagnarlo in ambulatorio e se non ci fosse nessuno e il Pediatra non può venire a domicilio, prendi tutte le precauzioni possibili (vai da solo in macchina con il bambino, usa una mascherina adatta, non sostare nella sala d’attesa e non fermarti a socializzare con nessuno).
  • Evita le folle e le persone che potrebbero essere malate.
  • Evita qualsiasi viaggio non necessario e per quelli “necessari” chiediti se veramente lo sia o si possa rimandare.

Cosa possono fare i pazienti adulti con cardiopatia congenita per prepararsi al distanziamento sociale

  • Chiedere al proprio medico di base di ottenere una fornitura di almeno 30 giorni dei propri farmaci e attrezzature mediche regolari su prescrizione.
  • Se si utilizza ossigeno, altri supporti polmonari o apparecchiature mediche durevoli, assicurarsi di disporre di forniture sufficienti e di sapere come utilizzare le apparecchiature.
  • Prendere le medicine come prescritto.
  • Stabilire modi per comunicare regolarmente con la famiglia e gli amici.
  • Creare un piano d'azione familiare in caso di malattia (chi si prendera cura di chi e dove.
  • Se hai genitori anziani da assistere cerca supporto in famiglia per non essere coinvolto nella fase di crisi; se non possibile usa tutte le precauzioni possibili
  • Tieni un termometro in casa.
  • Tieniti aggiornato, poiché le raccomandazioni potrebbero cambiare.
  • Chiama il tuo Cardiologo se noti comparsa di sintomi specifici (cardiopalmo/aritmie, fiato corto o irregolare, aumento di peso improvviso e non giustificato, ecc).

Che cosa succede se tu o un membro della tua famiglia avete sintomi

I sintomi correlati a COVID-19 includono febbre, tosse, respiro corto, affaticabilità, dolori generici alle ossa o articolari, gastroenterite, ecc. Se hai uno di questi sintomi:

  • Stai a casa. Contatta il medico di famiglia per chiedere informazioni sui sintomi per telefono, e fatti spiegare le procedure. Rivolgiti a un pronto soccorso solo su indicazione del tuo medico di famiglia o se non trovi nessun altro interlocutore dopo aver cercato di contattare anche tutti i numeri che le Autorità hanno messo a disposizione.
  • Limita i visitatori a casa a quelli indispensabili per la tua assistenza. Stare lontano dal resto della famiglia per ridurre la possibilità di diffondere il virus in casa.
  • Segui rigorose tecniche di lavaggio delle mani. Evita di condividere oggetti per la casa.
  • Se i sintomi peggiorano, contattare il proprio cardiologo.
  • In ogni caso segui le disposizioni ufficiali secondo le indicazioni Nazionali e Regionali. Il “fai da te”, può non avere buoni risultati.

 

Come puoi affrontare questo stress extra

Mentre COVID-19 si diffonde e agiamo nelle nostre comunità per combattere la diffusione della malattia, è naturale che alcune persone si sentano preoccupate o stressate. Queste forti emozioni possono innescare una frequenza cardiaca elevata. Adottare misure per aiutarti a far fronte allo stress e all'ansia.

Cose che puoi fare per ridurre lo stress:

  • Prenditi cura del tuo corpo. Fai attività ginnica a casa, cerca di mangiare pasti sani ed equilibrati, dormi molto ed evita alcol e droghe.
  • Continua a seguire un programma giornaliero regolare, con dei ritmi.
  • Continua a prendere tutti i farmaci come prescritto.
  • Fai delle pause guardando, leggendo o ascoltando notizie, musica, ecc. Trova il tempo per rilassarti. Prova a fare alcune altre attività che ti piacciono.
  • Mantieniti in contatto se puoi attraverso i social o altri mezzi, con gli altri. Parla con le persone di cui ti fidi delle tue preoccupazioni e di come ti senti.
  • Chiama il tuo medico se lo stress ostacola le tue attività quotidiane per diversi giorni di seguito.
  • Contatta Aicca Onlus, Associazione Italiana dei Cardiopatici Congeniti Adulti (WWW.AICAONLUS.IT) per avere un supporto quotidiano e partecipa alle sue iniziative.

 

Come possono gli adulti con cardiopatia congenita accedere alle cure

Ogni Regione ha mantenuti attivi dei centri dedicati che possono continuare a fornire assistenza ai cardiopatici congeniti. Chiedi al tuo Cardiologo di riferimento quali sono i Centri attivi e fatti dare eventualmente un contatto di riferimento.

Segui le info sul sito di AICCA Onlus e se ne hai bisogno sottoponi a noi i tuoi quesiti; cercheremo di risponderti e consigliarti. Il tuo riferimento è e resta il centro che ti ha sempre seguito e i Cardiologi che ci lavorano; tuttavia in questo momento difficile sappi che per ogni necessità hai anche un aiuto extra a disposizione.